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25 settembre 2010

Festival del Parco Lambro

 
La Woodstock made in Italy
 
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La VI° Festa del Proletariato Giovanile che si tenne nelle giornate dal 26 al 30 giugno 1976 nel parco Lambro a Milano, con una manifestazione musicale che vide partecipi artisti di case discografiche indipendenti (a differenza del precedente raduno), viene ricordata più semplicemente come il Festival del Parco Lambro.
Può essere considerata l’ultima Festa di rilevanza che, purtroppo, è ricordata per la disorganizzazione, i disordini e i tafferugli che ne scaturirono.
 
Tutti i musicisti parteciparono a titolo gratuito, tranne per un piccolo rimborso spese da parte dell’etichetta indipendente “Laboratorio” che si prese cura di registrare il concerto pubblicando poi un LP.
Come unico ospite straniero intervenne il jazzista americano Don Cherry
Altri contributi vennero dagli stand di vendita presenti sul posto, da giornali, TV e fotografi, mentre il biglietto d’ingresso costava solo 1000 lire e la partecipazione fu così numerosa (più di centomila persone al giorno) che  l’ingresso fu garantito a tutti gratuitamente.
 
L’evento venne organizzato dalla nota rivista di controcultura Re Nudo con la partecipazione di organizzazioni politiche come il Partito Radicale, Lotta Continua, IV Internazionale e Falce Martello. Dovendo essere una manifestazione indipendente a discapito delle major e delle multinazionali, l’apparizione di un furgone della Motta provocò dei subbugli che, addizionati ad alcuni furti delle attrezzature elettriche e di prodotti alimentari, portò la manifestazione a chiudersi con un passivo di molti parcolambro76milioni di lire.
Si pensa che il Festival così come fosse stato auto-organizzato fosse stato poi volutamente auto-sabotato. Ma vi furono anche altre situazioni che crearono tensione e malcontento.  Il comune di Milano che non aveva concesso l’allacciamento dell’acqua, che  non svolse il dovuto servizio di pulizia e che non garantì la fornitura elettrica creando notevoli disagi. Gli stand (politici) gastronomici non prevedendo una partecipazione così numerosa aumentarono ingiustamente i prezzi di bibite e panini. Le cattive condizioni metereologiche, infine, peggiorarono le cose e la manifestazione si svolse in condizioni poco igieniche e sicure. I sabotaggi da parte di qualche frangia di militanti, appartenenti a gruppi che evidentemente tenevano che quella pacifica manifestazione si trasformasse in violenza, continuarono con la distruzione dello stand “Fuori” del collettivo omosessuale, di quello privato chiamato “Capanna dello zio Tom” (già presente nel parco), con l’occupazione di un supermercato in via Feltre e dell’istituto Molinari (per dare asilo alle centinala di giovani bloccati sotto la pioggia e che non avevano un posto dove passare la notte - probabilmente l’unica azione più giustificabile).
A seguito di questi inaspettati avvenimenti, fu organizzata una assemblea per discutere sul da farsi. La votazione per alzata di mano si  espresse a favore del prosieguo del concerto.
 
Quella del Parco Lambro fu l’epilogo di quella contestazione giovanile nata alla fine degli anni ‘60, avvenuta durante un periodo politico di confusione, e che metteva fine al modello americano di pace amore e libertà proprio dei figli dei fiori (che ritroviamo nella famosa manifestazione di Woodstock),  ma che, come alcuni sostengono, segnò anche la fine del genere italiano prog che trovava il suo ambiente naturale in manifestazioni di questo tipo. Gli anni settanta finiscono con l’assassinio di Aldo Moro e la morte di Demetrio Stratos del gruppo prog degli Area. 
 
Anche se l’evento faceva occhiolino alla manifestazione d’oltreocea di Woodstock, con un palco ed una durata simile, rock & drug, libertà e scene di nudo comprese, qui le cose sono radicalmente diverse.
La manifestazione nasce ed è gestita da organizzazioni politiche e comunque con intenti economici anche se per far fronte alle sole spese sostenute.
Woodstock no!
 
Secondo me, qualunque manifestazione musicale, se nasce come tale e quindi come un momento di libera aggregazione per fini ludici, deve essere avulsa da “gestioni” o intrusioni politiche o filo-politiche, sindacali, economiche, commerciali o di parte. 
Purtroppo, ci si “serve” della musica, che come noto aggrega, unisce e richiama gente di tutte le tipologie, per fini diversi. 
Ma lasciatemi un ultima considerazione.
A parte l’incanto degli ideali che animava tante persone – giovani principalmente – mi chiedo se oggi, a distanza di circa 30 anni, ci sarebbe la stessa possibilità di fare un raduno dove chiunque possa liberamente spogliarsi e stare nudo in un luogo pubblico, come è quello del Parco Lambro e far pure  uso di droghe.
Già immagino la scena delle forze dell’ordine che bloccano e condannano i partecipanti per atti osceni in luogo pubblico, per uso di stupefacenti e chissà per cos’altro. Perfino immagini simili a quella che vedete sotto, oggi non sono permesse su siti come questo in cui scrivo. Viene da domandarsi se e come, nel frattempo, la nostra società sia “progredita” sotto questo punto di vista.
Ma, consolatevi, siamo gente libera che vive in uno stato di democrazia dove ognuno è uguale davanti alla legge, almeno sulla carta.
 
parcolambro%20-%20Ultima%20festa
 
<<…. il mio mitra è un contrabbasso che ti spara sulla faccia quel che penso della vita, con il suono delle dita si combatte una battaglia che ci porta sulle strade della gente che sa amare….>>
Demetrio Stratos
 
 

2 giugno 2010

MEETING DEL MARE

MEETING DEL MARE 2010


Con molto piacere ho assistito per la seconda volta al Meeting del mare che, giunto alla sua 14.ma edizione, si tiene ogni anno a Marina di Camerota. Un interessante e coinvolgente evento canoro aperto a tutti i musicisti e gruppi emergenti e con la partecipazione di qualche big, della durata tre giorni che quest’anno si è svolto il 28, 29 e 30 maggio.
Quello che colpisce maggiormente è la totale gratuità della manifestazione che comprende anche mostre e convegni oltre che teatro e danza, richiamando una moltitudine di giovani provenienti maggiormente da tutta la Campania.
Un momento di incontro all’insegna della musica e che quest’anno aveva per tema l’Invisibilità, un modo di andare e di guardare oltre le apparenze e di intrepretare, ognuno a modo suo, cosa l’invisibilità significhi e rappresenti. E chi se non la musica e l’arte permettono di sentire e percepire meglio l’invisibile?
La spiaggia e il mare di Marina di Camerota offrono una meravigliosa cornice a questo sit-in che vede insieme giovani diversi uniti dall’amore per la musica in un sereno clima di amicizia trascorrendo un weekend di svago e di libertà. Niente a confronto di Woodstock, ovviamente, ma l’unico evento di questo tipo nel meridione e probabilmente in Italia. Un grosso plauso agli ideatori e agli organizzatori quindi. Ben vengano manifestazioni di questo genere.
Alla vista delle migliaia di bottiglie vuote, di birra e di vino, lasciate sul posto alla fine del concerto, alcune persone avranno storto il naso, sesso droga e rock ’n roll si dirà. Ma, a parte qualche “spinello”, l’unica droga che ho avuto modo di vedere in giro è stata la musica, musica che unisce, libera, sballa. L’unica follia che ho visto è stata lo stato trascendentale che il volume alto degli altoparlanti donava a qualcuno.
Giovani e meno giovani tutti insieme all’aperto a godere della musica, a cantare, a ballare, a far baldoria e questo grazie alla musica che aggrega coinvolge disinibisce. Sotto questo punto di vista allora sono un drogato anch’io e volesse iddio che esistesse solo questa!



Chi fosse interessato al video, per quel poco che ho potuto riprendere, mi può liberamente contattare.


17 maggio 2010

Ronnie James Dio

 
Ronnie James Dio è morto
 
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Apprendo la notizia stamani leggendo l’articolo che sintetizzo e traduco da Associated Press, riportato su Yahoo News.
 
Ronnie James Dio, la cui voce rauca e pungente su testi poetici e mitici di una lotta infinita tra il bene e il male aveva creato un nuovo stile nel campo dell’hard rock, è morto ieri, come dichiarato dalla moglie e manager. Aveva 67 anni.
La scorsa estate Dio aveva rivelato che era affetto da cancro allo stomaco subito dopo il tour “Heaven And Hell” ad Atlantic City (NJ) con l'ultima incarnazione dei Black Sabbath.
 
Dio divenne noto nel 1975 come cantante dei Rainbow, la band heavy metal messa insieme dal chitarrista Ritchie Blackmore, che aveva appena lasciato i Deep Purple.
Poi sostituì il leggendario cantante Ozzy Osbourne dei Black Sabbath nel 1980 con l'uscita dell’album "Heaven And Hell” acclamato dalla critica e considerato da molti critici come uno dei migliori album heavy metal di tutti i tempi. Ancora oggi, tra i fans dei Black Sabbath, è aperta la disputa di chi sia stato come cantante la vera essenza del gruppo.

Dio ha anche goduto di una carriera solista di successo con la sua band coll’omonimo nome. Molte delle sue canzoni più memorabili ruotano intorno alla lotta tra il bene e il male, "Heaven And Hell" appunto e Ronnie si dilettava anche a disegnare immagini in stile medievale come le raffigurazioni delle canzoni "Neon Knights", "Killing The Dragon" e "Stargazer".
"Egli possedeva una delle più grandi voci  dell’heavy metal e il suo cuore ben si accordava con questo", ha detto Twisted Sister chitarrista Jay Jay French, la cui band andò in tour con Dio fin dal 1983, ed è stato a farlo di nuovo questa estate a livello europeo al rock festival. "Era la più bella persona di classe che si vorrebbe mai incontrare."
Nel 1986 Dio organizzò "Hear N Aid" una campagna per raccogliere fondi per combattere la fame in Africa, dopo il successo di "We Are The World" di qualche anno prima. Tra i suoi successi come solista ricordiamo  "Rainbow In The Dark," The Last In Line "e" Holy Diver ".
 
<Perché, voi come lo fate il tre con le dita?>
Ronnie James Dio
 
<Non avrai altro Dio all'infuori di Ronnie James>
1° comandamento della Bibbia del Metal
 
 
Rainbow_27091977_02_500bDio con Blackmore
 
 
CIAO Ronnie, ti lascio la tua canzone “Die young” perché ci hai lasciati troppo presto.
  
 
  
 
 
 

Per approfondire:   

 
 
 

16 agosto 2009

WOODSTOCK

 
WOODSTOCK, L’ANNIVERSARIO
 
 
Quaranta anni fa, esattamente il 15 agosto del 1969 a New York, nella contea di Sullivan chiamata Woodstock, si svolse il più grande e lungo concerto rock che la storia ricordi fino ad oggi!
 
Per festeggiare l’anniversario c’era in progetto un mega concerto celebrativo che poi è andato a rotoli.
Forse sia perché in questi tempi di crisi nessuna azienda si è proposta per sponsorizzare l’evento e sia per il non felice esito delle precedenti manifestazioni celebrative ,avvenute rispettivamente nel 1995 e nel 1999.
Anche se nei confronti di Woodstock è un controsenso parlare di sponsor se non un sacrilegio perfino!
Woodstock è passata alla storia proprio perché rappresentò un’irripetibile e spontanea manifestazione nel nome della pace e della musica, fuori da ogni logica di profitto e di mercato.
Meeting e Musica allo stato puro!
Tale concerto resta una pietra miliare nella storia della musica diventando un simbolo di una generazione.
Una generazione nata negli anni del dopoguerra che non si riconosceva nel mondo dei loro padri.
Gli anni sessanta sono stati gli anni più controversi della storia, gli astronauti americani ponevano la prima bandiera americana sulla Luna mentre i giovani la bruciavano in piazza per protestare contro la guerra in Vietnam, con giovani soldati che partivano ed altri che arrivavano morti o inesorabilmente menomati. Mentre il subsonico Concord spiccava il volo, in Biafra centinaia di persone morivano di fame. Furono quelli gli anni della gioventù di Praga schiacciata dai carri armati sovietici e dell’assassinio di Martin Luther King sostenitore dei diritti civili dei neri. Nelle università americane i soldati sparavano contro i dimostranti sebbene la rivoluzione culturale di quegli anni predicava pace e amore. 

 Un mondo diverso sognato dal movimento hippy, “i figli dei fiori” di quegli anni come le dilaganti filosofie orientali insegnavano, fatto di libero amore e libero uso di droghe.  Ed il festival di Woodstock avvenuto in quegli anni ben rappresenta lo spirito ed il succo di quel mondo, incarnando appieno la controcultura giovanile.
Gli artisti chiamati ad esibirsi non avevano capito a cosa andavano in contro, così come gli stessi organizzatori, l’hippy Michael Lang e il discografico Artie Kornfeld, non avevano previsto una così massiccia partecipazione di pubblico. Grazie ai milionari John Roberts e Joel Rosenman, che avevano soldi da investire, i quattro decisero di fare un megaconcerto all’aperto affittando per 75.000 dollari 600 acri di terreno messi a disposizione dall’agricoltore Max Yasgur a 70 km. dal piccolo villaggio agreste di Woodstock.  

L’evento venne inizialmente soprannominato “An Aquarian Exposition” in riferimento all’anno dell’Acquario che per il movimento hippy avrebbe portato una nuova era di pace e di armonia universale. Si prevedeva grosso o modo l’arrivo di circa 50.000 partecipanti al giorno, ma ne arrivarono più di 500.000 mila! Così solo una piccolissima parte ottenne e pagò il biglietto che allora ostava 18 dollari. Sulle strade si formarono code chilometriche ed alcuni artisti dovettero prendere l’elicottero per arrivare in tempo.

Il campo affittato era una conca che dava su uno stagno che divenne un luogo importante per far lavare e dissetare così tante persone, arrivate con tende e sacchi a pelo ma, grazie alla stagione, molti potettero dormire all’aperto.
Considerata l’affluenza e la mancanza di sponsor commerciali i servizi erano scarsissimi così come il cibo, ma non mancò erba e droga mentre sesso fu vissuto in modo piuttosto libero, come d’altronde lo era per gli hippy. Ma, nonostante tutto, non si registrarono disordini e perfino l’acquazzone della domenica pomeriggio, che bloccò il concerto e creò un ammasso di fango, fu tramutato dai ragazzi, molti dei quali nudi,  in un felice happening. Nonostante molti mass-media volevano far passare il festival come un qualcosa di catastrofico e di osceno, l'atmosfera del festival fu straordinariamente serena e si ha notizia solo di due decessi: uno probabilmente causato da un'overdose di eroina, e la morte accidentale di un partecipante che dormiva nel sacco a pelo, in un campo di fieno limitrofo, quando fu investito da un trattore. 

Il festival iniziò alle ore 17 di venerdì 15 Agosto con l’esibizione di “Richie Havens” seguito dalla benedizione sulla folla da parte del guru indiano Swarmi Satchidananda e quel giorno terminò con l’esibizione di “Joan Baez” la cui canzone “we shall overcome”, scritta per protesta contro l’arresto del marito, divenne l’inno pacifista per eccellenza. Si riprese sabato 16 a mezzogiorno quando sul palco salì un semi-sconosciuto chitarrista dal nome di “Carlos Santana” che andò via che era già una star. Visto che tutti gli artisti non rispettavano i tempi, il concerto deragliò e si suonò per tutta la notte con gli “WHO” che si esibirono al sorgere del sole mentre i “Jefferson Airplane” che dovevano chiudere la serata si trovarono a suonare alle 8 di mattina della domenica successiva. Proprio mentre alle 17 si stava esibendo uno strepitoso “Joe Cocker”, l’imprevisto e furioso temporale si abbatte sulla zona. Il concerto riprese alcune ore dopo con l’entrata in palco dei “Ten Years After” e degli esordienti “Crosby Still Nash and Young”, mentre il seguente lunedì mattina l’ultimo artista a concludere la manifestazione fu il mitico “Jimi Hendrix”. Egli aveva insistito per essere l’ultimo non prevedendo che, a causa del ritardo, molti giovani a quell’ora erano già partiti per ritornare a casa. Egli suonò per ben due ore e alla fine, in un evidente stato di esaltazione, improvvisando, suonò l’inno nazionale americano.
Davanti ad una generazione di giovani che sognava un mondo migliore, le note distorte di quell’inno dei loro padri suonò come un “non ci sto” e oltre a segnare per sempre quell’evento, divenne il miglior modo per concludere quei “tre giorni di pace & musica".  

 

Ecco la scaletta del festival, con le rispettive canzoni.

Venerdì 15 agosto
 
Richie Havens
  • High flyin' bird
  • I can't make it any more
  • With a little help from my friends
  • Strawberry fields forever
  • Hey Jude
  • I had a woman
  • Handsome Johnny
  • Freedom [Freedom fu un pezzo di totale improvvisazione: il pubblico gli chiedeva tanti bis che (dopo averne fatti ben sette) esaurì il repertorio, e suonando la chitarra si mise a ripetere "freedom"]
Country Joe McDonald
  • I find myself missing you
  • Rockin' all around the world
  • Flyin' high all over the world
  • Seen a rocket flyin'
  • The "Fish" cheer/I-feel-like-I'm-fixin'-to-die rag [Country Joe McDonald non era in programma il primo giorno, ma lo fecero esibire a sorpresa e senza la sua band, The Fish, perché molti artisti non erano ancora arrivati. Avrebbe suonato di nuovo il terzo giorno, insieme alla band.]
John Sebastian
  • How have you been
  • Rainbows all over your blues
  • I had a dream
  • Darlin' be home soon
  • Younger generation
Sweetwater
  • What's wrong
  • Motherless child
  • Look out
  • For Pete's sake
  • Day song
  • Crystal spider
  • Two worlds
  • Why oh why
The Incredible String Band
  • Invocation
  • The letter
  • This moment
  • When you find out who you are
Bert Sommer
  • Jennifer
  • The road to travel
  • I wondered where you be
  • She's gone
  • Things are going my way
  • And when it's over
  • Jeanette
  • America
  • A note that read
  • Smile
Tim Hardin
  • If i were a carpenter
  • Misty roses [L'esibizione di Tim Hardin, nonostante la scaletta così breve, durò un'ora.]
Ravi Shankar
  • Raga puriya-dhanashri/Gat in sawarital
  • Tabla solo in jhaptal
  • Raga manj kmahaj
  • Iap jor
  • Dhun in kaharwa tal
Melanie
  • Beautiful people
  • Birthday of the sun
Arlo Guthrie
  • Coming into Los Angeles
  • Walking down the line
  • Amazing Grace
Joan Baez  [Nei giorni del festival Joan Baez era al sesto mese di gravidanza: sarebbe nato il figlio Gabriel.]
  • Oh happy day
  • The last thing on my mind
  • I shall be released
  • Joe Hill
  • Sweet Sir Galahad
  • Hickory wind
  • Drugstore truck driving man
  • I live one day at a time
  • Sweet sunny South
  • Warm and tender love
  • Swing low, sweet chariot
  • We shall overcome
 
Sabato 16 agosto
 
Quill
  • They live the life
  • BBY
  • Waitin' for you
  • Jam
Keef Hartley Band
  • Spanish fly
  • Believe in you
  • Rock me baby
  • Medley
  • Leavin' trunk
  • Halfbreed
  • Just to cry
  • Sinnin' for you
Santana
  • Waiting
  • You just don't care
  • Savior
  • Jingo
  • Persuasion
  • Soul sacrifice
  • Fried neckbones
Canned Heat
  • A change is gonna come/Leaving this town
  • Going up the country
  • Let's work together
  • Woodstock boogie
Mountain
  • Blood of the sun
  • Stormy Monday
  • Long red
  • Who am I but you and the sun
  • Beside the sea
  • For Yasgur's farm (allora senza titolo)
  • You and me
  • Theme for an imaginary Western
  • Waiting to take you away
  • Dreams of milk and honey
  • Blind man
  • Blue suede shoes
  • Southbound train
Janis Joplin & The Kozmic Blues Band
  • Raise your hand
  • As good as you've been to this world
  • To love somebody
  • Summertime
  • Try (Just a little bit harder)
  • Kosmic blues
  • Can't turn you loose
  • Work me Lord
  • Piece of my heart (con bis)
  • Ball & chain (con bis)
Sly & The Family Stone
  • Chip monck intro/M’lady
  • Sing a simple song
  • You can make it if you try
  • Everyday people
  • Dance to the music
  • I want to take you higher
  • Love city
  • Stand!
Grateful Dead [La loro performance fu segnata da problemi tecnici, compresa una messa a terra difettosa; Jerry Garcia e Bob Weir ricordarono di aver preso la scossa toccando le loro chitarre.]
  • St. Stephen
  • Mama tried
  • Dark star/High time
  • Turn on your love light
Creedence Clearwater Revival
  • Born on the bayou
  • Green river
  • Ninety-nine and a half (Won't do)
  • Commotion
  • Bootleg
  • Bad moon rising
  • Proud Mary
  • I put a spell on you
  • Night time is the right time
  • Keep on choogin'
  • Suzy Q
The Who [Iniziarono a suonare solo intorno alle quattro del mattino - a causa, si dice, di litigi con gli organizzatori riguardo alla paga. Alla fine della performance degli Who, Pete Townshend sbatté più volte la chitarra sul palco, poi la gettò al pubblico.]
  • Heaven and hell
  • I can't explain
  • It's a boy
  • 1921
  • Amazing journey
  • Sparks
  • Eyesight to the blind
  • Christmas
  • Tommy can you hear me?
  • Acid queen
  • Pinball wizard
  • Do you think it's alright?
  • Fiddle about
  • There's a doctor
  • Go to the mirror
  • Smash the mirror
  • I'm free
  • Tommy's holiday camp
  • We're not gonna take it
  • See me, feel me (il sole iniziò a sorgere mentre Roger Daltrey iniziava a cantare il coro in questo brano)
  • Summertime blues
  • Shakin' all over
  • My generation
  • Naked eye
Jefferson Airplane [Iniziarono alle otto del mattino di domenica, concludendo la maratona notturna.]
  • Volunteers
  • Somebody to love
  • The other side of this life
  • Plastic fantastic lover
  • Won't you try/Saturday afternoon
  • Eskimo blue day
  • Uncle Sam's blues
  • White rabbit
 
Domenica 17 e lunedì 18 agosto
 
 
Joe Cocker  [inaugurò l'ultima giornata in programma, alle due del pomeriggio. Prima del suo numero, The Grease Band aveva eseguito alcuni brani strumentali.]
  • Dear Landlord
  • Something comin' on
  • Do I still figure in your life
  • Feelin' alright
  • Just like A woman
  • Let's go get stoned
  • I don't need a doctor
  • I shall be released
  • With a little help from my friends
The Grease Band
  • brani strumentali
Country Joe & The Fish
  • Rock and soul music
  • Thing called love
  • Love machine
  • The "Fish" cheer/I-feel-like-I'm-fixin'-to-die rag
Ten Years After
  • Good morning little schoolgirl
  • I can't keep from crying sometimes
  • I may be wrong, but I won't be wrong always
  • Hear me calling
  • I'm going home
The Band
  • Chest fever
  • Tears of rage
  • We can talk
  • Don't you tell Henry
  • Don't do it
  • Ain't no more cane
  • Long black veil
  • This wheel's on fire
  • I shall be released
  • The weight
  • Loving you is sweeter than ever
Blood, Sweat & Tears
  • More and more
  • I love you more than you'll ever know
  • Spinning wheel
  • I stand accused
  • Something comin' on
Johnny Winter
  • Mama, talk to your daughter
  • To tell the truth
  • Johnny B. Goode
  • Six feet in the ground
  • Leland Mississippi blues/Rock me baby
  • Mean mistreater
  • I can't stand it (fu accompagnato dal fratello, Edgar Winter)
  • Tobacco road (con Edgar Winter)
  • Mean town blues
Crosby, Stills, Nash & Young
  • Suite: Judy blue eyes
  • Blackbird
  • Helplessly hoping
  • Guinnevere
Marrakesh Express
  • 4 + 20
  • Mr. Soul
  • Wonderin'
  • You don't have to cry
The Grease Band
  • Pre-road downs
  • Long time gone
  • Bluebird
  • Sea of madness
  • Wooden ships
  • Find the cost of freedom
  • 49 bye-byes
Neil Young
[saltò la maggior parte della performance acustica (ne eseguì solo le sue composizioni "Mr. Soul" e "Wonderin'") e rifiutò di essere filmato durante l'altra; Young, ha detto, credeva che la registrazione distraesse sia gli artisti che il pubblico dalla musica.]
 
Paul Butterfield Blues Band
  • Everything's gonna be alright
  • Driftin'
  • Born under a bad sign
  • Morning sunrise
  • Love March
  • Rumpis cumpis
Sha-Na-Na
  • Na-Na theme
  • Jakety yak
  • Teen angel
  • Jailhouse rock
  • Wipe out
  • Who wrote the book of love
  • Duke of earl
  • At the hop
  • Na-Na theme
Jimi Hendrix
[Dopo che la sua band era stata presentata come "The Jimi Hendrix Experience", Hendrix corresse con il nuovo nome del gruppo: "Gypsy Sun and Rainbows"]
  • Message to love
  • Hear my train a comin'
  • Spanish castle magic
  • Red house (la corda del mi acuto della chitarra di Hendrix si ruppe, ma continuò a suonare la canzone con cinque corde)
  • Mastermind (scritta e cantata da Larry Lee)
  • Lover man
  • Foxy lady
  • Jam back at the house
  • Izabella
  • Gypsy woman/Aware of love (queste due canzoni, scritte da Curtis Mayfield, furono cantate insieme da Larry Lee come un medley)
  • Fire
  • Voodoo child (slight return)/Stepping stone
  • The star-spangled banner (una cover dell'inno degli Stati Uniti, eseguita da Hendrix con una forza e dei suoni stranianti che era *facile intendere come la sua protesta per la violenza delle politiche degli USA, nella guerra in Vietnam e negli scontri sociali)
  • Purple haze
  • Woodstock improvisation/Villanova junction
  • Hey Joe
  • The wind cries Mary
  • All along the watchtower
  • Womanizer

The Jeff Beck Group era in scaletta, ma la band si sciolse una settimana prima dell'inizio del festival, e non vi partecipò.
Gli Iron Butterfly rimasero bloccati in aeroporto, e il loro manager cercò di organizzare il resto del loro viaggio in elicottero.
Anche Joni Mitchell avrebbe dovuto esibirsi, ma il suo agente preferì farla apparire, il lunedì, al The Dick Cavett Show, dal forte audience a livello nazionale, piuttosto che "sedere in un campo con 500 persone".
La band canadese Lighthouse, in scaletta, si ritirò infine, sostenendo che non sarebbe stato un buon palcoscenico. Più tardi, diversi membri del gruppo si sarebbero detti pentiti della definizione.
Gli organizzatori del festival contattarono John Lennon per chiedere la partecipazione dei Beatles (che erano in fase di separazione), ma Lennon rispose che avrebbero suonato solo se fosse stata invitata pure la Plastic Ono Band, il gruppo di Yoko Ono. Gli organizzatori lasciarono perdere, visto che la Plastic Ono Band non era conosciuta e non era all'altezza degli altri gruppi.
Bob Dylan era in corso di trattative, ma si tirò indietro in occasione della malattia di un figlio, e infastidito dalla confusione che si stava creando intorno a casa sua, che si trovava proprio nel villaggio di Woodstock.
I Doors si stavano riprendendo da un periodo di guai con la legge, dovuti soprattutto alla presunta oscenità delle esibizioni di Jim Morrison e annullarono tutti gli spettacoli in programma.
Il manager dei Led Zeppelin, Peter Grant, ha detto: "Ci era stato chiesto di andare a Woodstock e alla Atlantic ne erano entusiasti, ma dissi di no perché a Woodstock saremmo stati soltanto un'altra band in scaletta".
I Procol Harum declinarono l'invito perché il festival si sarebbe svolto subito dopo un loro lungo tour e per la nascita imminente del figlio di Robin Trower.
I Tommy James & The Shondells rifiutarono per sbaglio. Il cantante Tommy James avrebbe spiegato: "Avremmo voluto prenderci a schiaffi da soli. Eravamo alle Hawaii, e la mia segretaria mi chiamò e disse 'Yeah, ascolta, c'è questo allevatore di maiali nel nord dello stato di New York che vuole che suoniate in un suo campo'. Così è come mi fu presentata la faccenda. Perciò declinammo, e capimmo cosa ci eravamo persi un paio di giorni dopo".
Altre band che, invitate, non andarono a Woodstock furono Frank Zappa & The Mothers of Invention, i Jethro Tull, i Byrds, i Moody Blues, Paul Revere & The Raiders, i Free, gli Spirit, i Mind Garage.
 

 

riferimenti: -http://it.wikipedia.org-

 

 

20 maggio 2009

IMPREVISTI


Imprevisti

(2003)

Per caso ho trovato questo filmato in internet, un corto che oltre ad essere “open source” (distribuibile) non pecca di inconcretezza e banalità su un tema che è sempre attuale: la delusione d’amore. L’autore è Marco Gandolfo.

Nato a Chiavari (GE) il 27 Luglio 1976, nel 1995 ha iniziato a collaborare con un’emittente locale e a realizzare i primi cortometraggi. Si è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel 2002, con una tesi sull’elaborazione di sequenze video. Dopo la laurea ha lavorato come montatore di “America’s Cup News” per Sailing Channel e dall’ agosto 2003 è operatore di ripresa per Sky News Italia.  

"Un imprevisto è la sola speranza" (E. Montale)


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1 ottobre 2008

MUSICA E PERSONALITA'

 
 
Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei
 
antveral
 
Dal seguente articolo, pubblicato dell'agenzia Adnkronos a settembre scorso, si evince che i gusti musicali offrono un'insospettabile chiave per comprendere la personalità dell'ascoltatore e, inaspettatamente, il legame fra questi due aspetti non è poi così scontato come si poteva supporre. Infatti,  risulta che gli appassionati di heavy metal, per esempio, sono ersone gentili e creative, proprio come i cultori di Mozart e Bach. 
A svelare tali collegamenti è stata la ricerca condotta da Adrian North, docente di psicologia applicata dell'Heriot-Watt University di Edimburgo, presentata come la più vasta in questo settore: è stata condotta, infatti, su 36 mila persone in tutto il mondo.
Stando all'autore, è uno studio "significativo e sorprendente". "Avevamo sempre sospettato un legame tra gusti musicali e personalità, ma questa è la prima volta che siamo stati in grado di esaminarlo in dettaglio. Un lavoro che nessuno ha mai fatto prima su questa scala", afferma North alla Bbc online. "Una delle cose più sorprendenti - aggiunge lo studioso - è la somiglianza tra i fan della musica classica e quelli dell'heavy metal. Sono tutti e due creativi e disinvolti, ma non estroversi. In genere, la gente ha ben fisso in mente lo stereotipo del fan dell'heavy metal come depresso, incline a pensieri suicidi o pericoloso per se stesso e la società. Mentre si tratta, invece, di persone tranquille e dai pensieri delicati".
I 36 mila volontari hanno dovuto dare un voto a 104 stili musicali e rispondere a un questionario su vari aspetti della personalità.
Ecco, in sintesi, i risultati relativi a 13 stili musicali più diffusi:

BLUES - I fan sono caratterizzati da un'alta autostima, si tratta di persone creative, estroverse, gentili e disinvolte.
JAZZ - Gli appassionati hanno una grande autostima, creatività, sono estroversi e disinvolti.
MUSICA CLASSICA - Creativi, con grande autostima, introversi ma alla mano.
RAP - Grande autostima e molto estroversi.
OPERA - Autostima, creatività e gentilezza caratterizza gli appassionati della lirica.
COUNTRY E WESTERN - Gran lavoratori ed estroversi.
REGGAE - Con grande autostima, creatività, ma non gran lavoratori, sono estroversi, gentili e rilassati.
DANCE - Creativi, estroversi ma non gentili o miti.
INDIE ROCK - I fan hanno poca autostima, sono creativi ma non grandi lavoratori, nè gentili.
BOLLYWOOD - Creativi ed estroversi. ROCK/HEAVY METAL - Scarsa autostima, ma tanta creatività, non gran lavoratori, poco estroversi, gentili e miti.
CHART POP - Grande autostima, niente creatività, gran lavoratori, sono estroversi, gentili ma non miti.
SOUL - Alta autostima, creatività, estroversione, gentilezza e mitezza.
 
 
 


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16 settembre 2008

LA COPERTINA DI NEVERMIND

 
 Il nenonato più conosciuto al mondo 

 
Immaginate se milioni di persone vi avrebbero visto nudi quand'eravate bambini, beh, questo è quanto è realmente successo a Spencer Elden, conosciuto come il bambino che si mantiene a galla in una piscina insieme ad una banconata da 1 dollaro tirata da un amo. Si tratta della copertina del famoso album "Nevermid" del 1991 dei Nirvana che ha venduto 26 milioni di copie ed a luglio, a distanza di 17 anni, la National Public Radio degli Stati Uniti ha mandato in onda, nel programma 'All Things Considered' (ATC)' l'intervista fatta a Spencer Elden, oggi uno studente alla Eagle Rock in California di circa 18 anni.
"Parecchia gente nel mondo ha visto il mio pene", dice Spencer dalla sua casa in Los Angeles. "Questo non è molto piacevole e mi sento come se fossi il più grande porno star del mondo! Questo fatto è fantastico, ma io sono un normalissimo ragazzo che cerca di fare il meglio che può".  Sebbene 'Nevermind'  è accreditato come ua pietra miliare nella storia del rock, la sua partecipazione fu del tutto casuale. L'idea iniziale del frontman del gruppo era di riprendere un parto in acqua, ma poiché tale foto fu giudicata eccessiva per l'album, la casa discografica optò per un semplice bambino che nuota. Kirk Weddle, il fotografo subacqueo che lavorava per le foto di copertina, era semplicemente un amico del papà di Elden e lo chiamò per dirgli che stava riprendendo dei bambini e se voleva poteva portare anche il suo (che all'epoca aveva 4 mesi) presso la piscina "Rose Bowl" (a Pasadena) dove lui doveva effettuare le riprese.
Dopo gli scatti, un ulteriore problema fu il pene del bambino, troppo visibile per qualcuno. Cobain preparò anche un adesivo con cui coprirlo su cui si leggeva: «Se ti senti offeso da questo, devi essere un potenziale pedofilo». Ma alla fine il pene rimase e l''ultimo ritocco alla copertina fu il dollaro attaccato all'amo. Una controversa foto che all'epoca fece scalpore non solo negli States. I genitori del piccolo Spencer, Renata e Rick Elden, dopo aver firmato la liberatoria, percepirono per le foto 150 dollari.
Tre mesi dopo le riprese, mentre la famiglia Elden percorreva con l'auto la via Sunset Boulevard vide sul muro un cartellone di 3 tre metri x 3 con la foto del piccolo Spencer che galleggiava nella piscina. Alcuni mesi dopo, poi,  la casa discografica Geffen per il compleanno di Spencer mandò alla famiglia Elden un album di platino con un orsacchiotto.  
Mentre mese dopo mese ed anno dopo anno quella foto passava tra le mani di milioni di persone e rivestiva tabelloni, magliette, poster e gadget in mezzo mondo,  il piccolo  Spencer nel frattempo imparava a camminare a parlare e a cantare.  Quell'immagine colpiva e proprio in questi giorni un amico di Spencer gli ha detto di aver visto quella copertina che faceva da pavimento in un negozio di dischi ad Hollywood.
 
Elden a 16 anni
 
"Questa cosa è fantastica anche se oggi la vita non lo è come lo era negli anni '90 quando nuotavo nudo nella piscina", dice Spencer.  "A quei tempi i ragazzi si incontravano per creare gruppi musicali e fare musica, oggi, invece, i miei coetani fanno musica attraverso Internet e con la Xbox".
Stranamente Spencer è attratto da quegli anni che hanno dato alla luce musicisti come Kurt Cobain, il cantante dei Nirvana e gli dispiace tanto non averlo potuto conoscere personalmente. Lui ascolta prevalentemente musica techno quando non è preso da video giochi e computer o non è depresso per la scuola. E per questo aggiunge: "Sempre le stesse persone, gli stessi insegnanti... usare tutti i giorni l'armadietto,  preoccuparsi per delle stupide ragazze ... voglio qualcosa di più, voglio viaggiare".
Il ragazzo sta cercando di diplomarsi con un anno in anticipo perché vorrebbe iscriversi all'accademia militare di West Point oppure diventare un artista... o qualcos'altro. Poi conclude: " Prendo le cose come vengono, se mi piacciono mi piacciono e se non mi piacciono non mi piacciono!"

Elden oggi
 
 


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16 aprile 2008

MIA MARTINI

 
 
zdjecie
 
 
OLTRE LA COLLINA
 
Tutto rimane là,
dietro la collina,
tutto rimane là.
La mia verginità se la prese il
mare, le mie lacrime durarono
tanto a lungo che finirono per
seccarsi.
La mia fede la persi e poi la
ritrovai, e poi la persi ancora,
un milione di volte.
La mia speranza diventò ben
presto un’abitudine, i miei sogni
furono le mie ossessioni, la mia
prigione fu la mia casa, le mie
fughe arrivarono solo dietro
l’angolo, i miei baci vennero
insudiciati dal primo venuto
La mia vita e la mia morte si
sposarono e insieme mi uccisero.
Ora tutto questo è là
dietro la collina, tutto rimane là
pronto a risucchiarmi indietro, a
trascinarmi con sé nel buio, nel
silenzio, nel marmo.
E io fuggo, correndo,
camminando, zoppicando,
strisciando per terra, io fuggo per
cercare disperatamente un amore.
Un amore mio, un amore magari
felice oppure, oppure infelice,
ma sì, tanto è lo stesso.
Mi basta solo che sia un amore.
 
1971 - Mia Martini
 
 


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15 aprile 2008

I 10 ATTORI PIU' PAGATI AL MONDO

 
Il caché degli attori più richiesti.
 

Vi piacerebbe sapere chi sono gli attori più pagati al mondo?
Eccovi la classifica con a fianco segnato quanto incassato da ognuno di loro nel 2007: 
 
 
 
  1 - Johnny Deep:
92 milioni di dollari.

E' nato a Kentucky il 9 Giugno 1963, quarto figlio di una cameriera e di un ingegnere comunale che hanno divorziato quando lui aveva 15 anni.  Poco dopo lascia scuola e famiglia per diventare una rock star, ma successivamente, grazie alla prima moglie, Lori Anne Allison, conosce Nicolas Cage che lo fa debuttare nel cinema. Ultimamente è' convolato a nozze con l'attrice Angelina Jolie. E' stato presente al cinema, dal 2003 al 2007, con la trilogia dei "Pirati dei Caraibi".

  2 - Brad Pitt:
35 milioni di dollari.

Nasce a Shawnee (Oklahoma), negli USA, il 18 dicembre 1963. Cresciuto a Springfield, nel Missouri, studia giornalismo abbandonando poi il corso a pochi esami dalla laurea per inseguire il sogno di sfondare a Hollywood. Nel 2000 si sposa con Jennifer Aniston ma nel 2004 nasce la storia d'amore con Angelina Jolie.
Gli ultimi lavori al cinema sono stati : "L'Assassinio" e "Ocean's 13".
 
  3 - Tom Cruise:
31 milioni di dollari.

Nasce il 3 luglio 1962 a Syracuse (New York) da una famiglia numerosa e abituata agli spostamenti frequenti. In seguito al divorzio dei genitori, dopo un anno di studio in un seminario francescano, si stabilisce nel New Jersey, insieme alla madre, dove si iscrive ad un corso di Arte Drammatica. Nel 1987 sposa l'attrice Mimi Rogers per poi divorziare l'anno dopo. Nel 1990 sposa l'attrice Nicole Kidman e, convertitosi nel frattempo alla setta di Scientology, a causa della sua sterilità, adotta insieme alla moglie dei bambini. Nel 2006 convola a nozze con Katie Holmes. Gli ultimi lavori cinematografici sono stati: "Operazione Valkiria " e  "Leoni per Agnelli".
 
  4 - Will Smith:
31 milioni di dollari.

Nato a Philadelphia il 25 settembre del 1968 da una famiglia borghese, Will inizia la sua carriera come cantante rap fin dall'età di 12 anni, abbandonando anche la possibilità di continuare gli studi al MIT pur di proseguire la sua carriera di cantante. I risultati sembrano comunque dargli ragione e nel 1989 esce il primo album che vince il celebre Grammy Award. Quello stesso anno, però, prende parte ad una sit-com ("Willy - Il Principe di Bel Air") che lo lancia nel mondo televisivo e cinematografico. Nel 1997 dopo aver divorziato con Sherhee Zampino si sposa con Jada Pinkett, sua attuale compagna. Nel 2006 l'italiano Gabriele Muccino lo scrittura per la pellicola "La ricerca della felicità" e poi seguono i films: "Hancock" e "Io Sono Leggenda".
 
  5 - Nicole Kidman:
28 milioni di dollari.

Nasce alle Hawaii il 20 Giugno 1967 da una famiglia aristocratica che si trasferisce, poi, in Australia quando Nicole aveva quattro anni, allorché il padre Antonhy divenne professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney. Da subito attratta dallo spettacolo, a dieci anni frequenta una scuola di recitazione e nel 1983 iniziano le sue prime apparizioni televisive. Sul set di "Giorni di tuono", Nicole conosce Tom Cruise con cui convola a nozze nel dicembre del 1990. Accanto a Tom Cruise è diventata una fervente sostenitrice della Chiesa di Scientology e con lui ha condiviso anche la passione per gli sport estremi. Dopo circa dieci anni si separa e nel 2006 si sposa con il cantautore country australiano Keith Urban. Questi i suoi ultimi lavori: "The lady from Shanghai" e "La bussola d'oro".
 
  6 - Angelina Jolie:
27 milioni di dollari.

Figlia d'arte (di Jon Voight e Marcheline Bertrand) nata a Los Angeles il 4 Giugno 1975, ha un passato non felice e tormentato, dovuto anche ad un'emarginazione da parte dei compagni in età adolescenziale che la denigrano, e che la porta all'autolesionismo, tanto da causarsi evidenti cicatrici sul corpo. Fortunatamente il periodo infelice giunge al termine e l'adolescente, conseguito il diploma, fa il suo ingresso al laboratorio cinematografico Met Theatre. Nel 1995 si sposa con l'attore inglese Jonny Lee Miller da cui divorzia, poi,  nel 1999. Nel 2000 sposa l'attore Billy Bob Thornton per poi divorziare nel 2003. Gli ultimi films sono: "Wanted - Scegli Il Tuo Destino",  "Un Cuore Grande" (Mighty Heart) e "Kung Fu Panda".
 
  7 - Vince Vaughn:
20 milioni di dollari.

Nasce a Minneapolis il 28 Marzo del 1970 e dopo il diploma, conseguito a fatica presso la Lake Forest High School, decide di entrare nel mondo dello spettacolo, trasferendosi a Hollywood. Qui inizia i primi lavori televisivi prima di essere chiamato a lavorare per il grande schermo. Gli ultimi films sono: "Nelle Terre Selvagge" (Into the Wild) e "Un fratello sotto l'albero".
 
  8 - Jennifer Aniston:
14 milioni di dollari.

Sebbene di origini greche, è nata in California nel febbraio del 1969 ed è figlia d'arte: il padre John Aniston è un attore trapiantato negli Stati Uniti e la madre Nancy Dow è un'attrice ed ex modella. Già a 11 anni si mette in mostra come membro del club di recitazione della Rudolph Steiner School e nel 1993 inizia la sua carriera cinematografica. Sposa Brad Pitt il 29 luglio 2000 che poi la lascierà per la bella Angelina Jolie. I suoi ultimi films sono: "He's Just Not That Into You" e "Diary".
 
  9 - Julia Roberts:
9 milioni di dollari.

Nata in Georgia il 28 ottobre del 1967 dopo un'infanzia infelice a causa del divorzio dei genitori e poi della morte del padre, si dedica a diversi lavori come cameriera o commessa cercando di sfondare come modella a New York, ma nel frattempo studia dizione e recitazione. Inizia gli studi di giornalismo, ma in seguito all'esordio del fratello Eric come attore a Hollywood, decide di seguirlo nella carriera cinematografica e si trasferisce a New York.
Nel 1993 smette i panni della "single in carriera" e sposa il cantante country Lyle Lovett, dal quale divorzia a Marzo del 1995. Nonostante sia stata legata sentimentalente agli attori Benjamin Bratt e Kiefer Sutherland, nel 2002 si sposa con il cameraman Dan Moder. Il suo cachet è passato dai 300.000 dollari di "Pretty Woman" ai 20 milioni di dollari per interpretare, nel 2000, la parte della protagonista nel film "Erin Brockovich". Questi i titoli deglio ultimi films: "Fireflies in the garden" e "La guerra di Charlie Wilson".
 
  10 - Scarlett Johansson:
5 milioni di dollari.

Nasce il 22 Novembre 1984 a New York e già all'età di quattro anni impara a leggere, mentre a otto inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo partecipando ad una produzione off-Braodway. Recentemente ha dichiarato che non intende fidanzarsi prima dei trent'anni, perché innamorata del proprio lavoro e troppo impegnata a far carriera. Si vocifera che l'attrice si appresti anche pubblicare un album composto da cover di Tom Waits, totalmente interpretate da lei. L'album, intitolato "Anywhere I Lay My Head" e dovrebbe uscire a maggio 2008. Gli ultimi lavori cinematografici sono stati: "L'altra Donna Del Re", "Il Diario Di Una Tata"e "Mary Queen of Scots".
 
 
 
 


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13 marzo 2008

I VINCITORI DI "AMICI"

 
 
 
COSA FANNO?
 
 
Una carrellata per sapere cosa hanno fatto e cosa stanno facendo i vincitori delle varie edizioni di "Amici" (ex 'Saranno Famosi') di Maria de Filippi, dalla prima edizione (2001) alla penultima (2006).

Ecco i finalisti ed il vincitore di ogni edizione:
 
 
 
2001-2002 
1 - DENNIS FANTINA - Trieste,6/12/1976 - cantante
2 - Marianna Scarci (ballerina)
3 - Ermanno Rossi (ballerino)
4 - Antonio Baldes (ballerino)
5 - Andrea Cardillo (cantante)
6 - Leonardo Fumarola (ballerino)
 
Dopo il contratto di un anno con le reti Mediaset, nel 2002 e la partecipazione alla compilation di "Saranno Famosi", prende parte al TIM Tour e a ottobre 2002 esce il suo primo CD ("Dennis"). Agli inizi 2003 esce il secondo singolo e in aprile parte la sua prima tournèe. A settembre viene scelto per la nuova edizione del musical "Grease" della 'Compagnia della Rancia'. Nell'estate 2004 lavora con 'Radio Italia' e agli inizi del 2005 esce il suo successivo singolo in attesa del successivo CD di metà anno ("Io credo in te"), grazie al quale riceve il disco d'oro. Nel frattempo si sposa e diventa papà di un bambino. Nel 2006 partecipa alla trasmissione televisiva "Notte sul ghiaccio" (secondo classificato). A maggio 2008 uscirà il suo terzo album "Buone sensazioni".
Links:
 
 
 
2002-2003
1 - GIULIA OTTONELLO
-Genova,30/07/1984 -cantante
2 - Anbeta Toromani (ballerina)
3 - Timothy Snell (cantante)
4 - Lidia Cocciolo (cantante)
5 - Michele Maddaloni (ballerino)
6 - Federico Patrizi (ballerino)
 
Finita la trasmissione di "Amici" partecipa all’I-TIM Tour, ad alcune tappe della tournée di Gigi D’Alessio, duetta con Gloria Gaynor e prende parte a diverse compilation (Aeroplanitaliani, tributo a Pierangelo Bertoli, Il "Diverso Sei Tu"- Progetto creato per la Giornata Europea delle Persone Disabili) e duetti e trasmissioni televisive (Buona Domenica, Maurizio Costanzo Show, 30 Ore per la Vita, Donna Sotto le Stelle, ecc...).  Durante il periodo contrattuale che la lega all'etichetta "Sugar" di Caterina Caselli, incide il primo singolo "Permission". Con la 'Compagnia della Rancia', a ottobre 2003, debutta nel musical "Cantando sotto la pioggia". A marzo 2005 pubblica il primo singolo (con la Sugar Music). E' protagonista dello spettacolo teatrale "SQUALI" che ha debuttato al Teatro Sistina di Roma  il 7 ottobre 2006 e poi incide il CD che racchiude tutte le musiche e le canzoni dello spettacolo teatrale. A ottobre 2007 doppia la voce della Principessa Giselle nel film "Come D'Incanto" della Walt Disney.
Links:
 
 
 
2003-2004 
1 - LEON CINO - Tirana,10/08/1982 - ballerino
2 - Sabrina Ghio (ballerina)
3 - Samantha Fantauzzi (attrice)
4 - Gian De Martini (cantante)
 
Nel 2004 ha ricevuto il Premio Internazionale 'Gino Tani' per le arti dello spettacolo e successivamente è stato protagonista del musical “Footlose”, presente per due stagioni sui palcoscenici italiani. E’ diventato in seguito uno dei ballerini professionisti di Amici per la danza classica e per quella moderna. Di recente ha partecipato allo spettacolo “Io Ballo” scritto da Chicco Sfondrini con regia di Patrick Rossi Gastaldi. 
Links:
 
  
 
2004-2005
1 - ANTONIO SPADACCINO -Foggia,9/03/1983 -cantante
2 - Francesco De Simone (ballerino)
3 - Klajdi Selimi (ballerino)
4 - Romina Carancini (ballerina)  
 
Nell'estate 2005 incontra il manager Mario Lavezzi, grazie al quale, nel novembre dello stesso anno, pubblica il primo singolo (Ce la farò), che conquista il disco d'oro. Partecipa a varie trasmissioni (Buona Domenica, Tutte le mattine, Top of the Pops, CD-Live, 50 Canzonissime, ecc.) e nel 2006 pubblica il primo album, ("Antonino").  Nell'estate 2006 parte il tour che lo porta in molte città italiane. A settembre 2006 vince il 'Premio Battisti' come miglior artista emergente e a gennaio del 2008 esce il suo secondo album 'Nero indelebile' che contiene il singolo "Resta come sei".
Links: 
 
 
 
2005-2006
1 - IVAN D'ANDREA -Forni di S. (UD),11/04/1985 -ballerino
2 - Andrea Dianetti (attore)
3 - Rita Comisi (cantante)
4 - Eleonora Crupi (cantante)
5 - Raffaele Tizzano (ballerino)
 
Partecipa al tour di Amici, insieme agli altri ragazzi, con tappe in molte città italiane. Partecipa al Tour Sky 2006 e a numerosi eventi di danza e serate, in varie parti d’Italia, ma soprattutto nel Friuli-Venezia Giulia. Partecipa come ospite in vari programmi (“Buona Domenica”, “Verissimo”, “Tutte le mattine” di Canale5  e “Sos Notte” di Sky.) Agli inizi del 2007 è attore protagonista in “Beautiful thing ...e qualche volta si innamorano”, al Teatro Rossini di Roma. Poi del musical “Lungomare”, scritto da Maurizio Costanzo con musiche di Alex Britti.
Links: 
 
 
 
2006-2007
1 - Federico Angelucci -Foligno,19/03/1984 -cantante
2 - Agata Reale (ballerina)
3 - Karima Ammar (cantante)
4 - Cristo Martinez Prunes (ballerino)
5 -Max Orsi (cantante)
 
Collabora al classico CD con gli altri cantanti di Amici che si aggiudica un disco d’oro e prende parte a serate in tutta Italia.  Partecipa allo  spettacolo “Io ballo” insieme ai compagni della trasmissione.  Sta prendendo parte al musical (ancora in giro) "A un passo dal sogno" (dal romanzo di Chicco Sfondrini e Luca Zanforlin). A Novembre scorso è uscito il suo primo singolo "Amore e Mistero".
Links:
 
 
 
2007-2008
 
Squadra Bianca:
Antonino Lombardo (ballerino) (Terzo eliminato al Serale del 17/02/2008)
Giulia Piana (ballerina)
Giuseppe Salsetta (cantante)
Pasqualino Maione (cantante)
Roberta Bonanno (cantante)
Simonetta Spiri (cantante) (
Quarta eliminata al Serale del 24/02/2008)
Susy Fuccillo (ballerina)
 
Squadra Blu:
Cassandra De Rosa (cantante)
Francesco Mariottini (ballerino)
Gennaro Siciliano (ballerino) (Quinto eliminato al Serale del 05/03/2008)
Marco Carta (cantante)
Maria Luigia La Rocca (cantante)
(Seconda eliminata al Serale del 10/02/2008)
Marina Marchione (attrice) (Prima eliminata al Serale del 03/02/2008)
Marta Rossi (cantante)


CHI VINCERA'??
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


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23 novembre 2007

American Music Awards 2007




Il 18/19 Novembre u.s. ha avuto luogo il 35.mo American Music Awards, uno principali eventi statunitensi dedicati alle musica, che si è tenuto presso il Nokia Theatre di Los Angeles in California e trasmesso in diretta sulla ABC. A questa edizione 2007 hanno partecipato tutti i big della musica pop mondiale e ha visto sfilare sul "red carpet" molte delle star più acclamate del momento in magnifici e scintillanti abiti. Lo show è uno dei tre principali eventi statunitensi dedicati ai premi musicali, insieme ai 'Billboard Music Awards' ed ai 'Grammy Awards'. Durante la serata, oltre alle premiazioni, sono state molte le performance canore: Avril Lavigne, Beyoncé, Chris Brown, Fergie, Rihanna, Mary J. Blige e Alicia Keys.



[Rihanna]


Ecco La lista dei Vincitori:

Latin group :      Mana
Internet artist: Akon



[Carrie Underwood]

pop-rock album:                          Daughtry
pop/rock male artist:                Justin Timberlake
pop/rock female artist:             Fergie
pop/rock band, duo or group:  Nickleback



Soul/R&B male artist:    Akon
Soul/R&B female artist: Rihanna
Soul/R&B album:              FutureSex/LoveSounds – Justin Timberlake



[Beyonce]

Rap/Hip-Hop male artist:                T.I.
Rap/Hip-Hop band, duo or group:  Bone Thugs-n-Harmony
Rap/Hip-Hop album:                          T.I. vs. T.I.P. – T.I.


[Chris Daughtry]

Country male artist:               Tim McGraw
Country female artist:            Carrie Underwood
Country album:                         Carrie Underwood/Some Hearts
Country band, duo or group:  Rascal Flatts


[AKON]

Adult Contemporary music artist: Daughtry
Alternative artist:                              Linkin Park
Latin artist:                                          Jennifer Lopez


[Mika]

Legend Award:           Celine Dion
New artist:                   Mika
Male entertainer:       Mika
Female entertainer:  Rihanna
Soundtracks Album:  High School Musical 2


[T.I.]

Best-Selling Artists from around the world:

Africa - Akon
America - Justin Timberlake
Australia - Silverchair
Britain - Mika
Canada - Avril Lavigne
China - Jay Chou
Netherlands - Within Temptation
France - Christophe Willem
Germany - Cascada
Ireland - U2
Italy - Laura Pausini
Middle East - Amr Diab
Russia - Silver
Spain - Miguel Bose
Scandinavia - Nightwish


[TIMBERLAKE]

[http://www.worldmusicawards.com]


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10 novembre 2007

VIVERE


DIMENTICA

 
'Ser' by Yordi Arteaga
 


La luce del mattino e grida di operai
sul dito un maggiolino è primavera ormai

E apro le finestre, il glicine è già qui
il mondo si riveste come ogni lunedì

E l'orizzonte è libero come un amante che
fa il grande senza accorgersi che prigioniero è

Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola
la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere
e non volare adesso giù
perché accanto a me non ci sei più

E penso un po' a mia madre a quella sua mania
diceva più lavoro più i soldi vanno via

E vanno le stagioni come motociclette
di giovani spacconi finchè la vita smette

Dimentica dimentica t'accorgi un giorno che
quelli che ti capiscono sono tutti dietro a te

Dimentica dimentica che il dispiacere scivola
la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere
e non volare adesso giù
perché accanto a me non ci sei più tu

["Dimentica" di Umberto Tozzi]


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giugno